FOTOCROMATICO, è l'applicazione di una pellicola o lacca sulla superficie esterna della lente oftalmica, che le dona la proprietà di reagire ai raggi ultravioletti della luce solare diventanto più o meno scura per poter così adattare alla luminosità del momento, chiarissime in ambienti esterni diventano come un occhiale da sole in ambienti esterni, come montagna e mare, rapide nello scurirsi e nello schiarirsi, la lente ideale per chi vuole una protezione totale.

COLORAZIONI, in questo caso il trattamento non interessa più la sola superficie esterna della lente ma durante la colorazione si arriva quasi al cuore della lente, dipende sempre dal suo spessore, la colorazione ha molteplici usi va da quello protettivo per il sole, in abbinamento a un trattamento UV400 (trattamento che protegge dai raggi UV-A e UV-B secondo le attuali norme europee), a quello fashion ovvero colori di tendenza e accennati o sfumature azzardate, insomma tutto ciò che fa moda e trasforma un semplice mezzo di correzione visiva in accessorio Moda, fino ad arrivare a colorazioni speciali medicali per evitare danni fotochimici, ovvero tutti quei danni a carico dell'occhio e dei suoi apparati interni dovuti alla luce, che sia questa solare come nel caso di retinopatie o maculopatie, o più specifica come quella dei laser che si utilizzano in determinati posti di lavoro come laboratori medici o scientifici.

SPECCHIATURA, trattamento che vede la deposizione di un sottilissimo strato metallico sulla superficie esterna della lente per donargli quel particolare fascino di nascondere il vostro sguardo al resto del mondo e nel frattempo far si che chi vi sta di fronte si guardi attraverso i vostri occhiali!

Questi trattamenti possono essere tutti realizzati sui vari tipi di materiali per le lenti oftalmiche, sia che queste siano in vetro/cristallo, che siano infrangibili/organico, ad eccezzione del trattamento di indurimento che viene eseguito solamente sulle lenti in materiale organico, poichè il vetro di partenza offre caratteristiche di durezza e resistenza ai graffi molto più elevate delle sorelle infrangibili.C'è la possibilità di combinare più trattamenti tra loro per personalizzare al massimo la visione del portatore, insomma ormai anche nel mondo dell'oftalmica esiste il concetto di personalizzazione, ovvero il costruire appositamente una lente che ricalchi tutti i desideri e le richieste del cliente da quelli visivi a quelli estetici.

 

 

 

 

I TRATTAMENTI

Ci sono fondamentalmente 5 lavorazioni che rendono una lente oftalmica, diversa dalla sua gemella bianca: parliamo sempre di trattamenti superficiali ovvero di lavorazioni che vengono fatte sulla superficie della lente e non all'interno del suo materiale:

INDURIMENTO, consiste nell'applicazione di una lacca protettiva su tutta la superficie sia interna che esterna della lente, questa chiamiamola vernice, rende la lente più restistente ai graffi e all'usura di circa 10 volte rispetto alla stessa lente bianca (ovvero non trattata)

ANTIRIFLESSO, trattamento molto più evoluto e caratterizzante del primo, si tratta di un'applicazione di vari strati fino a 12 per ogni superficie della lente, di materiali che fanno si che la lente sia quasi immune dai riflessi, da quel fastidioso effetto specchio, di cui sono affette le lenti bianche, in più il trtattamento permette oltre ai vantaggi estetici sopra elencati una serie di vantaggi ottici, come l'aumento dei contrasti, l'annullamento dell'effetto stella delle luci nella notte, pensiamo all'alto contrasto che si viene a creare tra i fari di un automobile che ci viene incontro e il buio della notte, e quel conseguente fenomeno di nebbia o alone che si crea. Ideale per chi lavora molto al computer e comunque sotto luci artificiali, è la miglior visone che possa essere fornita su una lente.

 

SENZA ANTIRIFLESSO []

[] CON ANTIRIFLESSO